Quanto conta l’impugnatura in un kettlebell? Informazioni e spiegazione

Quando si acquista un kettlebell, oltre a valutare il peso e i materiali di costruzione dell’attrezzo, è fondamentale valutare anche la conformazione dell’impugnatura. Questo elemento, troppo spesso sottovalutato, ha invece una grandissima importanza ai fini di un corretto allenamento privo di pericoli e infortuni.

Chi utilizza il kettlebell per allenare il proprio fisico è importante che conosca quali siano le qualità indispensabili di una comoda e sicura impugnatura. Inoltre, essere a conoscenza di come vada afferrato un kettlebell, per eseguire correttamente una sessione di allenamento, è altrettanto importante per distribuire il peso in maniera omogenea.

In questo articolo vogliamo soffermarci in particolare sull’impugnatura, sulla sua conformazione e sui motivi per cui sia così importante in un kettlebell.

 

Come è fatto un kettlebell

Il kettlebell è uno strumento per l’allenamento caratterizzato da una struttura a forma di campana. Si tratta di un attrezzo strutturalmente molto semplice e proprio per questo particolarmente versatile e funzionale per svolgere numerosissimi esercizi per lo sviluppo muscolare e fisico.

Un kettlebel è costituito principalmente da:

  • struttura tonda
  • manico o impugnatura
  • base piatta

Il carico di uno strumento può essere variabile ed essere più o meno pesante a seconda dell’esercizio che bisogna svolgere. L’impugnatura è un elemento fondamentale per questo attrezzo in quanto garantisce la presa durante lo svolgimento dell’esercizio. Infine la base piatta rivestita in materiale gommato è pensata per evitare di graffiare il pavimento e per riporre stabilmente l’oggetto a terra.

L’impugnatura

Solitamente l’impugnatura di uno strumento come questo può variare a seconda della grandezza dell’attrezzo ed essere, dunque, più piccola o più grande.

A prescindere dal peso, tuttavia, si può visibilmente notare come questa sia sempre leggermente più grande rispetto al resto del kettlebell stesso e alla sua struttura. Come mai?

Questo fattore è dovuto proprio all’importanza dell’impugnatura in un kettlebell e dunque alla necessità che sia eseguita una presa sullo strumento sempre corretta e stabile.

L’ampiezza dell’impugnatura

L’impugnatura di un kettlebell è fatta a forma di arco, ed è saldata sulla parte superiore dello strumento per consentire di afferrarlo facilmente e impugnarlo durante l’esecuzione dell’esercizio. In questo senso è molto importante scegliere l’impugnatura che meglio si adatti alla grandezza delle vostre mani e che possa essere confortevole durante l’allenamento.

Se avete delle mani molto grandi optate sempre per un kettlebell che disponga di un’impugnatura con un arco ampio. A maggior ragione se dovete eseguire un esercizio che preveda l’utilizzo di entrambe le mani su un unico kettlebell, come ad esempio il Kettlebell Swing, è consigliabile scegliere uno strumento che abbia un arco grande.

In commercio esistono svariate tipologie di kettlebell con impugnature più o meno ampie, che meglio possono adattarsi al tipo di uso che dovete farne e alla conformazione della vostra mano.

Il rivestimento

Un aspetto decisivo da considerare in fase di scelta di un kettlebell è la presenza di un rivestimento sulla superficie dell’impugnaura.

Solitamente i migliori kettlebell possiedono un’impugnatura rivestita con materiali antiscivolo idonei a conferire una presa salda e stabile sull’oggetto. Il materiale più utilizzato, per svolgere questa specifica funzione, è il vinile. Si tratta di un elemento gommato che garantisce una presa sicura sullo strumento.

In fase di scelta optate sempre per dei prodotti che abbiano un’impugnatura rivestita che possa essere adatta ad un utilizzo sicuro e che non faccia formare i calli sulle mani dovuti allo sfregamento.

La sicurezza durante l’allenamento

Come abbiamo visto, l’impugnatura deve essere ampia e possibilmente rivestita con materiali antiscivolo che possano garantire una presa sicura durante l’uso del kettlebell.

L’aspetto della sicurezza è fondamentale quando si parla di questo attrezzo. Può capitare infatti che questo sfugga durante l’uso recando pericoli a noi stessi e a chi ci circonda. Pertanto, dato che il suo impiego prevede numerosi esercizi in movimento, è necessaro che vi sia una presa molto stabile sull’attrezzo.

Quanto conta l’impugnatura in un kettlebell

Durante l’esecuzione di un esercizio con il kettlebell è fondamentale assicurare una presa corretta sullo strumento per tre fattori fondamentali:

  • per una corretta distribuzione del carico
  • per mantenere il ritmo di lavoro
  • per reclutare in maniera ottimale le fibre muscolari

Tutti questi aspetti contraddistinguono un corretto utilizzo del kettlebell e una adeguata impugnatura dello strumento durante la sessione di allenamento.

D’altra parte una presa scorretta implicherà una distribuzione non omogenea del peso sul corpo e dunque una stimolazione non completa dei muscoli coinvolti nell’esercizio. Per non parlare poi del rischio di infortuni e strappi dovuti a una posizione inadeguata a sorreggere il carico e mantenere costante l’intensità e il ritmo di lavoro.

Detto ciò, l’importanza di una corretta impugnatura si rivela fondamentale affinché l’allenamento risulti sempre sicuro e efficace.

Come effettuare una buona presa

Dopo aver considerato l’importanza dell’impugnatura in un kettlebell, e le principali caratteristiche che contraddistinguono un’impugnatura confortevole e sicura, può essere utile sapere come vada eseguita una presa corretta sullo strumento.

L’inizio di un esercizio comincia sempre con la presa del kettlebell e dunque con il disporre in maniera omogenea il carico.

Come prima cosa bisognerà sistemare l’attrezzo con il manico longitudinale. Assunta questa posizione bisognerà aprire il palmo della mano e sistemare il pollice e l’indice opposti all’altezza dell’angolo del manico. Fatto ciò bisognerà portare il polso in appoggio sulla parte posteriore del manico. A questo punto si possono chiudere e stringere le dita.

Per accertarsi che la presa sia corretta bisognerà assicurarsi che il manico del kettlebell risulti collocato su tre punti di contatto:

  • parte interna del pollice
  • palmo mediale
  • polso

Questi tre punti assicureranno una presa solida sugli esercizi che effettuerete. Se uno di questi punti di contatto dovesse mancare fate attenzione a sistemare nuovamente l’attrezzo.

Come si può immaginare ogni esercizio avrà diversi punti di contatto e delle prese differenti le quali possono implicare anche altre parti del corpo come braccia e gomiti.

Come scegliere i prodotti migliori

Se siete di fronte alla scelta dei migliori kettlebell che dispongano di un‘impugnatura confortevole e sicura, ricordatevi sempre di tenere in considerazione i punti che abbiamo valutato.

I prodotti migliori sono quelli che possiedono un manico con un diametro di media grandezza che possa ben adattarsi a una mano maschile o femminile. Inoltre l’ampiezza dell’arco e la presenza di un rivestimento sono condizioni essenziali affinché l’impugnatura sia sempre sicura e comoda.


Laureata in Filosofia presso La Sapienza mi sono formata successivamente come copywriter presso la R.U.F.A. di Roma. Dopo diversi corsi di formazione in Social Media Marketing ho approfondito la scrittura per l’e-commerce advertising. Collaboro anche come articolista per alcune testate giornalistiche.

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