Kettlebell o manubri? Caratteristiche e differenze

Tra i tanti dilemmi che possono sorgere in chi pratica sport, sicuramente uno di questi è relativo alle differenze fra i kettlebell e i manubri. Chiedersi quale sia il migliore per il proprio allenamento è una domanda classica e ricorrente considerando che si tratta in entrambi i casi di attrezzi molto validi.

Un kettlebell e un manubrio sono differenti per conformazione e talvolta per utilizzo ma tutti e due riescono a garantire e ad apportare benefici notevoli sul corpo e sulla crescita muscolare, ma non solo. Sia i kettlebell che i manubri sono in grado di migliorare le funzioni del corpo, i movimenti articolari nonché la motricità della corporatura, attraverso esercizi costanti e mirati.

Data l’importanza dell’argomento, vogliamo dedicare questo articolo a conoscere le caratteristiche e le differenze principali che intercorrono fra i kettlebell e i manubri, per conoscerne le specificità ma anche le diversità fra i due diversi attrezzi.

 

Caratteristiche del kettlebell

Il kettlebell è uno strumento in ghisa a forma di sfera dotato di un ampio manico ergonomico posto sulla parte superiore della struttura. La base di questo attrezzo è piatta e rivestita in materiale gommato per consentire allo strumento di essere appoggiato a terra in modo stabile e senza arrecare danni sul pavimento.

Il carico di un kettlebell è variabile: ci sono modelli da 2 kg fino a kettlebell da 40 kg o più. Per quanto riguarda i modelli fissi il carico è unico e pertanto lo strumento va sostituito di volta in volta con un altro kettlebell di peso maggiore o minore, a seconda dell’esercizio. Bisogna sapere, però, che esistono anche i kettlebell regolabili: questi sono realizzati con una struttura unica ma dotata internamente di carichi differenti, lasciando così allo sportivo la possibilità di scegliere il peso più adatto all’allenamento.

Il kettlebell consente di eseguire una quantità pressoché illimitata di esercizi e risulta l’ideale per allenare la maggior parte dei muscoli del corpo, garantendo un allenamento completo e divertente. Per la sua versatilità è molto utilizzato nei circuiti di Functional Training e negli allenamenti mirati alla preparazione atletica di moltissimi sport. Il kettlebell può essere impiegato per svolgere numerosi esercizi balistici e dunque mira a sviluppare la dinamicità, la velocità, la potenza e la forza esplosiva del corpo.

Caratteristiche dei manubri

I manubri per conformazione sono molto simili a dei bilancieri ma sono caratterizzati da dimensioni notevolmente più ridotte. Si tratta di attrezzi prevalentemente costruiti in ghisa, che possono essere afferrati con una sola mano, e presentano un’impugnatura alle cui estremità sono posti dei sovraccarichi dello stesso peso.

A differenza di un bilanciere, il manubrio consente di effettuare dei movimenti molto più ampi e dinamici, offrendo allo sportivo una mobilità e libertà maggiore anche negli esercizi alternati. In questo senso sono versatili tanto quanto un kettlebell.

Inoltre, proprio come i kettlebell, i manubri possono avere un peso variabile: ci sono modelli fissi da 2 kg o poco più, così come manubri componibili più pesanti da 50 kg in su. Moltissimi modelli sono realizzati con più o meno piastre in ghisa per aumentare o diminuire il carico. I manubri dal peso maggiore sono sicuramente apprezzati da chi vuole sviluppare la massa muscolare, mentre i  manubri dal carico più basso, quelli rivestiti in gomma e riempiti con la sabbia, sono prevalentemente utilizzati nei corsi di fitness.

Per un allenamento completo

Tanto i kettlebell quanto i manubri sono in grado di offrire al corpo un’allenamento completo e efficace. Con l’esecuzione di esercizi mirati e con un programma di allenamento adatto al fisico dell’individuo, entrambi gli attrezzi riescono a garantire benefici dal punto di vista del rassodamento e della tonificazione muscolare.

Le parti del corpo che vengono coinvolte nell’uso di entrambi gli attrezzi sono numerose e in particolare si adranno a sviluppare: braccia,spalle,addome,schiena ma anche glutei, gambe e tutte le fasce muscolari presenti in queste zone. Chiaramente per eseguire un allenamento efficace su uno o più muscoli sarà necessario eseguire un esercizio specifico con carico e postura adeguati.

Pertanto, dal punto di vista di un allenamento completo tanto i manubri quanto i kettlebell riescono a promettere numerosissimi benefici e risultati.

Differenze

Una differenza che può intercorrere fra i kettlebell e i manubri riguarda la possibilità di svolgere determinati esercizi balistici. Questa tipologia di esercizio, infatti, implica dei movimenti dinamici come salti, lanci, scatti alcuni dei quali riescono decisamente meglio se eseguiti con il kettlebell.

Questo perché è la conformazione stessa del kettlebell a consentire lo svolgimento ottimale di un allenamento balistico. Il manico di un kettlebell, da questo punto di vista fa la differenza. Tale elemento, infatti, consente all’attrezzo di acquisire una certa velocità di movimento tale per cui il moto e l’intensità di oscillazione crescente dello strumento, proiettato in fase di volo, stimolano lo sviluppo della potenza, dell’energia, della dinamicità e della forza esplosiva corporea.

Una differenza a vantaggio del manubrio, d’altra parte, riguarda la possibilità di isolare l’allenamento di muscoli specifici. In tal senso, questo attrezzo riesce a sovraccaricare, rafforzare e tonificare il muscolo più di quanto un kettlebell possa fare, consentendo un allenamento specifico su vari gruppi muscolari e utilizzando angolazioni differenti di volta in volta. Inoltre, il manubrio consente di impiegare numerosissime tecniche di intensità che contribuiscono ad una migliore costruzione del muscolo.

Quale è il migliore per l’allenamento

Date le caratteristiche dei due attrezzi e date le differenze dal punto di vista dell’allenamento, quale è l’attrezzo migliore?

Non è facile dire in assoluto che uno strumento sia migliore dell’altro, considerate le specificità di entrambi per l’ottenimento di determinati benefici. Il kettlebell è sicuramente adatto a sviluppare la dinamicità, la forza esplosiva e la velocità del corpo. A questo proposito si tratta di un ottimo alleato per l’allenamento di chi pratica sport anche a livello agonistico. D’altra parte, il manubrio contribuisce maggiormente alla costruzione muscolare con movimenti composti e di isolamento.

In tal senso la scelta dello strumento migliore dipende esclusivamente dalla costituzione fisica dello sportivo e dal tipo di obiettivo che vuole raggiungere. Un consiglio utile è quello di porre sempre la massima attenzione al carico che si sceglie, il quale non deve mai essere esagerato né tantomeno troppo basso.


Laureata in Filosofia presso La Sapienza mi sono formata successivamente come copywriter presso la R.U.F.A. di Roma. Dopo diversi corsi di formazione in Social Media Marketing ho approfondito la scrittura per l’e-commerce advertising. Collaboro anche come articolista per alcune testate giornalistiche.

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